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Check-Confidi 2018 © - Check di Autovalutazione del Sistema "Rischio Confidi minore"


Check-Confidi 2018 ©

Check-Confidi 2018 © è uno strumento-guida per l'esecuzione dell'autovalutazione dei “Rischio Confidi Minore".

L'obiettivo di Check-Confidi 2018 © è di disporre di una valutazione unitaria del confidi ma con una doppia valenza:

. Sia in base al quadro normativo previgente del confidi ex art 155 co.4 e prorogato per effetto del D.lgs. n. 141/2010, che,

. In base alla normativa vigente dei confidi in conformità all’art. 112 bis del T.U.B. destinazione naturale del confidi minore attuale.

L’autovalutazione del rischio Confidi minore si articola in undici tipologie di rischi rilevanti, così rappresentate:

1. Rischio carente modello organizzativo;

2. Rischio di non conformità dell’attività riservata;

3. Rischio di carenza dei requisiti di onorabilità e professionalità;

4. Rischio inadeguatezza dei controlli interni nel rispetto della proporzionalità;

5. Rischio carente trasparenza dei rapporti con i clienti;

6. Rischio riciclaggio e di finanziamento al terrorismo;

6bis. Rischio impatto IV Direttiva - D.lgs 90/2017;

7. Rischio gestione rete dei collaboratori-agenti;

8. Rischio inadeguatezza del processo del credito;

9. Rischio responsabilità penale dei confidi;

10. Rischio di inadeguatezza dei requisiti per la iscrizione all'elenco 112bis TUB;

11. Rischio iscrizione nell'albo dei confidi 106.

In termini operativi viene fornita una "risposta", ad ogni domanda di verifica mirata (check) con un "Si" o con un "No", ovvero con un "N/A"; per cui:

La risposta "SI", rappresenta un punto di forza nella valutazione del rischio Confidi minore;
La risposta "NO", rappresenta un punto di debolezza che prende forma di criticità ove la valutazione del rischio sia stata assegnata alta;
La risposta "N/A", sottende la non applicabilità della domanda/verifica al caso concreto oppure la non significatività ai fini della autovalutazione.

Check-Confidi 2018 ©, inoltre, fornisce nell'ultima colonna della check una indicazione sulle attività da svolgere e sulle modalità per superare le eventuali anomalie o criticità emerse.

Una volta eseguita l'analisi individuale per tipologia di rischio, si andranno ad esaminare tutte le risposte Negative che generalmente, si traducono in:

A. Procedure "Inesistenti" e quindi da definire e implementare;
B. Procedure "Da Adeguare" in quanto insufficienti per un efficace presidio di rischio e/o un'attività di controllo esauriente;
C. Procedure "Da Applicare" in quanto anche se definite e implementate non sono state di fatto applicate e quindi persiste un punto di debolezza che si può tradurre quindi un rischio rilevante.

L'insieme di tutte le risposte negative andrà a determinare il "Rischio Confidi minore".

Unitamente allo strumento operativo Check-Confidi 2018 © viene fornita assistenza specialistica per chiarimenti ed interpretazioni delle check di autovalutazione.

Una segnalazione particolare va data alla Sezione 6 bis relativa al Rischio riciclaggio e finanziamento al terrorismo concernente l'applicazione della IV Direttiva con il D.lgs 90/2017.

Si sottolinea che sono stati riportati gli elementi rilevanti che impattano attualmente sul confidi minore, anche se il "Nuovo" quadro di riferimento non si considera completo.

Il servizio Check-Confidi 2018 © viene fornito unitamente al prodotto/servizio "Aggiornamento della evoluzione della normativa sui confidi".

 
 
Check-Confidi 2018 © - FAC-SIMILE delle scheda di autovalutazione

Check-Confidi 2018 © - Check di Autovalutazione del Sistema "Rischio Confidi minore"

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